CALCIO OPEN A 7 – 8^ GIORNATA ANDATA 2015/16

8^ GIORNATA ANDATA
Aurora S.F. B. – POLISPORTIVA BELLANO 6 – 7

“Vincere non è importante, è l’unica cosa che conti” (G. Boniperti)

Cuore e coraggio!!!
Queste due parole possono riassumere gli ultimi dieci minuti del match disputato dalla Pol. Bellano nella 8^ giornata di andata del campionato Open a 7 zona lecchese, sul campo dell’agguerrita formazione dell’Aurora S.F. C.
Partita dai due volti per i portacolori bellanesi che con questo risultato importantissimo rimangono al 2° posto in classifica a tre lunghezze dalla capolista Laghetto.
Nella fredda serata lecchese di lunedì 7 dicembre i granata hanno l’arduo compito di vincere a tutti i costi su un campo difficile per le strane metrature e con una rosa ridotta ai minimi termini, causa infortuni e assenze dell’ultimo minuto.
Mister Carboni reo dell’importanza dell’incontro catechizza i suoi chiedendo il risultato anche a scapito del bel gioco, sempre prerogativa del Bellano.
Scende in campo la seguente formazione: Paruzzi, Vitali S., Bonesi, Vetere, Rizzi L, Vitali L e Bianchi.
La partita si fa subito in salita con i locali abili a portarsi sul doppio vantaggio sfruttando gli errori difensivi dei granata.
Mister Cariboni chiede ai suoi giocatori di continuare a giocare con calma e dopo alcune occasioni arriva l’uno – due firmato Bianchi Vitali L. che porta in parità il match.
Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che l’Aurora ritrova il vantaggio con il suo giocatore più talentuoso, bravo ad infilarsi nelle maglie fin troppo larghe della retroguardia bellanese.
Bianchi però non ci sta e riacciuffa il pareggio con un bel diagonale, ma nell’ultimo minuto della prima frazione sono ancora i locali a ritrovare il meritato vantaggio.
La ripresa vede l’ingresso di Busi per aumentare le capacità offensive, ma in 10 minuti succede l’irreparabile con altri due gol subiti e il morale sotto le scarpe.
La pol. prova a reagire con orgoglio ma è sempre anticipata sulle seconde palle e poco lucida al tiro.
A dieci dal termine ultimo timeout dell’incontro e mister Cariboni vara la mossa decisiva: Vetere viene mandato in avanti a fare il Pivot con le chiara indicazione del lancio lungo.
La partita cambia con il capitano che trova la rete in mischia da calcio d’angolo e Rizzi il 5 a 6 con conclusione velenosa da fuori.
Ovviamente lo schieramento che vede in campo 3 punte di ruolo (Bianchi, Busi e Luca Vitali) più il riccioluto ariete portano a soffrire, ma anche a creare i presupposti del pareggio.
A due dal termine prima Bianchi con conclusione lisciata da posizione favorevole e poi Vetere in formato Jovetic a Napoli con un palo clamoroso su assist calibrato di Rizzi fanno gridare al gol, ma proprio quando sembra tutto finito eccolo il pareggio in mischia del capitano.
Manca il recupero e la Pol. sa che ci può essere ancora l’occasione per vincere e da azione d’angolo Rizzi L. va a scagliare il pallone alle spalle del portiere locale.
Gli ultimi minuti sono al cardiopalma con i granata arroccati a difendere il vantaggio e con tutti gli effettivi a dannarsi l’anima per portare a casa il risultato insperato visto l’andamento della partita.
E dopo una traversa colpita dagli avversari e un Bianchi capace di immolasi su un tiro a botta sicura ecco il triplice fischio che regala punti e morale ai giocatori di Mister Cariboni.

Tweet Rossi

Tre punti d’oro dopo una prestazione sottotono e gli ultimi dieci minuti tutto cuore.
Visto il periodo non ottimale dal punto di vista del gioco espresso in campo, il risultato diventa una manna dal cielo con ancora due partite prima di chiudere l’anno solare.

MARCATORI: Bianchi 2, Rizzi L. 2, Vetere 2, Vitali L. 1.

 

VetereMAN OF THE MATCH: VETERE ANDREA – Il capitano fatica come il resto della squadra per buona parte dell’incontro. Mister Cariboni ha l’intuizione giusta e lo schiera per il finale da punta. Il numero 4 ritrova il carattere e trascina la squadra alla vittoria. Due gol, due pali e l’assist per il gol decisivo lo score del vecchietto che non vuole mollare. INOSSIDABILE.

Se vincere è l’unica cosa che conta, saperlo fare dopo aver sofferto è ancora più bello.
Da questa partita i granata sanno di avere oltre a testa e piedi, anche un cuore grande, ma anche che non si possono sempre giocare partite così.
Adesso mancano solo 2 giornate al termine dell’anno con l’ultima casalinga giovedì contro il redivivo Colico, capace di inanellare 3 vittorie consecutive e di arrivare senza nulla da perdere nello scontro di giovedì 10 sul campo di Dervio.

Scritto da:

Pol. Bellano